DEPRESSIONE: UN AIUTO DALL’IPERICO, USO E CONTROINDICAZIONI


DEPRESSIONE: UN AIUTO DALL’IPERICO, USO E CONTROINDICAZIONI

L’erba di San Giovanni, conosciuta anche come operico (Hypericum perforatum), è una pianta con fiori gialli che è usata da secoli per combattere depressione ed ansia. La presente scheda ha l’obiettivo di rispondere ad alcune delle domande più frequenti sull’Iperico e la depressione e riassumere l’evidenze scientifiche delle sue proprietà.
L’iperico affonda le proprie radici relativi agli usi medicinali in Grecia.; la pianta contiene numerosi composti chimici ed i principi attivi più rilevanti sono l’ipericina e l’iperforina.

Come questi composti effettivamente agiscano non è ancora del tutto chiarito, ma diverse teorie sono state proposte negli anni. L’erba di San Giovanni è stata utilizzata nel corso dei secoli per curare condizioni mentali, dolore neuropatico ed una grande varietà di altre patologie. Oggi è utilizzata soprattutto per l’ansia, la depressione di entità da lieve a moderata e per i disturbi del sonno.

Effetti ed efficacia
Le prove scientifiche sull’efficacia dell’iperico per la depressione sono incoerenti. Un’analisi dei risultati di 37 studi clinici ha concluso che l’erba di San Giovanni può avere effetti benefici solo in minima parte per la depressione maggiore, ma l’analisi ha anche riscontrato che può portare notevoli benefici per le persone colpite da depressione minore, in alcuni casi con profili di efficacia di poco inferiori a quelli degli antidepressivi standard, il problema è che può causarne gli stessi effetti collaterali.

L’iperico funziona con lo stesso meccanismo degli inibitori della ricaptazione della serotonina, i cosiddetti antidepressivi SSRI, e ovviamente (purtroppo) può quindi essere causa degli stessi effetti indesiderati, tra cui:

ansia,
attacchi di panico,
vomito,
amnesia.
Poichè l’efficacia non è garantita e alla luce del fatto che una depressione non adeguatamente trattata può diventare grave (in alcuni casi può essere causa di suicidio), è di fondamentale importanza valutare sempre con il proprio medico il ricorso a questo rimedio erboristico.

L’iperico interagisce con alcuni farmaci e queste interazioni possono limitare l’efficacia di entrambe le sostanze.

La depressione
La depressione è una condizione medica che colpisce milioni di persone ogni anno: umore, pensieri, la salute fisica ed il comportamento possono manifestarne i segni ed i sintomi della depressione comprendono infatti:

Persistenti sentimenti di tristezza, ansia, o “vuoto” di sentimenti
Sentimenti di disperazione e / o pessimismo
Sensi di colpa, senso di svalutazione
Irrequietezza o irritabilità
Perdita di interesse o di piacere nelle attività che la persona una volta apprezzava
Senso di fatica e diminuzione dell’energia
Difficoltà di concentrazione, a ricordare i dettagli, e / o a prendere decisioni
Insonnia, risveglio mattutino, o sonno eccessivo
Troppo appetito, o perdita di appetito
Pensieri di suicidio, tentativi di suicidio
Dolori persistenti, mal di testa, crampi, problemi digestivi difficilmente curabili.

La depressione si presenta in diverse forme e i suoi sintomi e la sua gravità possono variare da persona a persona. Per esempio:

Nella grande depressione (chiamata anche disturbo depressivo maggiore), i sintomi interferiscono con la capacità della persona di lavorare, studiare, dormire, mangiare, e prendere piacere di attività che una volta ha apprezzato. I sintomi durano per almeno 2 settimane, ma spesso si prolungano per diversi mesi o più a lungo.

Nella distimia (chiamato anche disordine distimico), una forma meno grave ma più cronica di depressione, i sintomi delle persone non sono così invalidanti, ma impediscono loro di agire bene o sentirsi bene. I sintomi durano almeno 2 anni. Molte persone con distimia hanno anche episodi di depressione grave.

Nel disturbo bipolare (chiamata anche malattia maniaco-depressiva), le persone hanno dei periodi di sintomi depressivi che si alternano o possono coesistere con dei periodi di mania. Sintomi della mania comprendono elevati ed anormali livelli di eccitazione e di energia, e comportamento che impulsivo e inadeguato.

Infine le forme più lievi di depressione rientrano nella categoria delle depressione minore. Nella depressione minore le persone sperimentano gli stessi sintomi della depressione maggiore, ma sono meno lunghi nel tempo e meno invalidanti. I sintomi durano un periodo lungo almeno 6 mesi, ma inferiore a 2 anni continuativi.

La depressione può essere trattata efficacemente con la medicina convenzionale da terapisti, psicologi e con farmaci, tra cui gli antidepressivi, ed alcuni tipi di psicoterapia.

Effetti indesiderati e rischi
Gli effetti indesiderati più comuni dell’iperico includono secchezza delle fauci, vertigini, diarrea, nausea, aumento della sensibilità alla luce del sole, e stanchezza, ma possono verificarsi anche problemi più seri come ansia e amnesia.

La ricerca ha dimostrato che l’iperico può limitare l’efficacia di alcuni farmaci, tra cui:

antidepressivi,
pillola anticoncezionale,
ciclosporina, un farmaco che aiuta a prevenire il rigetto da trapianto di organi,
digossina, un farmaco utilizzato per rafforzare le contrazioni del muscolo cardiaco,
indinavir e altri medicinali usati per controllare l’infezione da HIV,
irinotecan e di altri farmaci antitumorali,
warfarin e relativi medicinali anticoagulanti.
Alcune evidenze fanno pensare che possa ridurre la fertilità sia nell’uomo (per riduzione del numero e della motilità degli spermatozoi) sia nella donna; per quanto manchino ancora dati certi, si raccomanda di astenersi dall’uso durante la ricerca di gravidanza.

A maggior ragione è da evitarne l’uso in gravidanza ed allattamento.

La forza e la qualità dei prodotti da erboristeria sono spesso imprevedibili, perchè i prodotti possono differire in termini di contenuti non solo da marca a marca, ma da partita a partita. Le informazioni sulle etichette possono essere imprecise o fuorvianti.
Inoltre, “naturale” non significa necessariamente “sicuro”. Molte sostanze naturali possono avere effetti nocivi, specialmente se sono prese in grandi quantità o se interagiscono con altri integratori o con medicinali soggetti a prescrizione medica.


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