LA SOIA PER MIGLIORARE LE FUNZIONI CELEBRALI ED ACCELERARE IL METABOLISMO


LA SOIA PER MIGLIORARE LE FUNZIONI CELEBRALI ED ACCELERARE IL METABOLISMO

soia

Considerata in Cina una pianta sacra, la soia è ad oggi molto presente sulle nostre tavole, è un legume come l’orzo ed il riso. Molto ricca di proteine viene utilizzata per originare farine, latte, formaggi ecc ecc. Ma non è solo un semplice ingrediente, infatti le sue proprieta’ per la nostra salute sono tantissime.

Tra le diverse varietà quella maggiormente utilizzata è la soia gialla. Esiste anche la varietà nera che è meno coltivata, la varietà rossa che in realtà è il fagiolo azuki e la soia verde chiamata anche fagiolo mung. Approfondiamo qui le caratteristiche e proprietà della soia gialla.

Proprietà della soia

Questa leguminosa ha una buona quantità di proteine (circa il 40%), carboidrati (circa il 20%) , grassi, fibre e acqua. Contiene vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina C ed è ricca di minerali tra cui calcio, magnesio, fosforo e ferro. I grassi presenti sono acidi grassi insaturi che favoriscono la riduzione del colesterolo e proteggono il sistema cardiovascolare.

Contiene gli isoflavoni, dei fitoestrogeni che riequilibrano i livelli ormonali alleviando i disturbi della menopausa e della sindrome premestruale.
Ha un basso indice glicemico è priva di glutine e fornisce la lecitina di soia una sostanza in grado di abbassare il colesterolo e migliorare il metabolismo e le funzioni cerebrali.
E’ utile nella prevenzione dell’osteoporosi ed è ha proprietà antiossidanti. Ben digeribile, dona sazietà ed è utile nei casi di stitichezza.

E’ sconsigliata in gravidanza e nei neonati ed in ogni caso, se ne consiglia un uso equilibrato in particolar modo se si stanno assumendo integratori a base di soia o lecitina di soia

Attenzione all’OGM
A causa della diverse regolamentazioni dei vari stati è molto comune trovare soia OGM ( purtroppo è il 60% della produzione ) pertanto vi suggeriamo di assicurarvi che sia proveniente da agricoltura biologica, o che comunque sulla confezione che acquistate sia scritto esplicitamente “non contiene soia OGM”. Se così non fosse, significa che la soia che state acquistando è geneticamente modificata.

La soia in cucina
Farina di soia
Dai semi di soia macinati si ottiene la farina di soia che può essere utilizzata da sola o miscelata per la preparazione dei prodotti da forno.

Germogli
una volta scottati in acqua bollente possono essere aggiunti alle insalate, alle verdure o alle insalate di riso. I germogli crudi di soia venivano consigliati quasi 5.000 anni fa nel Grande Erbario Cinese: li si utilizzavano per dolori alle ginocchia, edemi, crampi, disturbi digestivi e per altre malattie.

Latte
Si ottiene da un procedimento molto semplice, macerando i semi di soia in acqua. E’ possibile quindi anche farlo in casa. Se ne ricava un latte ovviamente privo di lattosio. Può essere consumato da chi soffre di intolleranza al latte vaccino. E’ di facile digestione, ha un gradevole gusto dolce e viene utilizzato anche per la preparazione di yogurt e gelati.

Panna
Ottenuta dalla lavorazione di latte di soia, olio di mais, e pochi altri ingredienti.

Anche per la scelta di questi prodotti consigliamo prodotti biologici per non incorrere in prodotti lavorati dall’industria che hanno subito lavorazioni eccessive e dannose per la salute come l’idrogenazione degli oli.

Tofu
Si ottiene dalla cagliatura dei semi di soia ed è chiamato il formaggio vegano. Ha un gusto abbastanza simile ai prodotti caseari, è privo di colesterolo ed ha basso contenuto calorico. Si presta ad essere consumato crudo, saltato in padella con le verdure o al forno.

Miso

si ottiene dalla fermentazione della soia in acqua e sale e può essere utilizzato al posto del dado per la preparazione di zuppe o minestre alle quali si possono aggiungere riso o altri cereali. Ottimo per rafforzare il sistema gastrointestinale.

Tempeh

si ottiene dalla fermentazione della leguminosa che in un secondo tempo viene scottata. La soia così trattata viene unita a aceto o Rhizopus oligosporus un fungo nobile che la sottopongono ad un’ ulteriore fermentazione che dura 24 ore. Si ottiene così il Tempeh che viene conservato in salamoia.

Olio di soia

è estratto dai semi, molto sensibile all’ossidazione e in gran parte dei casi trattato con solventi chimici pertanto lo sconsigliamo.

E tra le novità vi parliamo anche del Natto che si ottiene sempre dalla fermentazione dei fagioli di soia, ha un sapore forte e contiene un importante fermento il Bacillus subtilis , un probiotico che migliora il benessere dell’intestino.